#EVENTO – L’arte fluttuante di Peeta arriva a Venezia

atari

Quest’anno il Primo Maggio non è solo il concerto nazionale in piazza san Giovanni a Roma, ma un ottimo reminder per One of a kind, l’ultimo giorno utile per osservare da vicino la mostra internazionale di Peeta.

Il campo del Ghetto Vecchio, presso lo spazio espositivo Imagoars di Venezia, propone un viaggio che racchiude l’emotività dell’artista italiano che nel 1993 ha mosso i primi passi proprio nella provincia della laguna, dove nel corso degli anni ha sperimentato tecniche e materiali diversi fino a raggiungere la personalissima interpretazione del lettering 3D.

Si tratta di opere di grande impatto: colori fluttuanti e tridimensionali che si intersecano fino a generare sfumature sempre nuove e forme che convergono in un vortice dinamico e originale dell’astrattismo.

Una ricerca artistica che trova luce nella scultura, nella street art e nella tela e, a detta dell’artista, ciascuna opera rappresenta un traguardo di arrivo – ma anche di partenza – della vita, nonché della carriera. Da qui il titolo della mostra che in italiano suona, Una (opera) per tipo, appunto.

Ed è proprio tra un’opera e l’altra come Atari, in resina acrilica, che in collaborazione con l’artista spagnola Labuena Ylamala, Peeta ha realizzato l’opera Aligner in filo di rame cerato, acciaio, alluminio e pvc. Una fusione di materiali e forme in 135 x 60 x 60.

Nel corso della sua carriera, Peeta ha collaborato con molti artisti di rilievo, ha fatto parte della crew padovana EAD e delle americane FX e RWK, dove proprio in America per lungo tempo, l’artista veneto ha lasciato la sua arte urbana nelle street di New York e Chicago. E in Europa invece, a Bristol, Barcellona e Varsavia per citarne alcune, per poi esporre nelle gallerie di tutto il mondo.

One of a kind è un percorso di “lettura” di un artista già affermato nel mondo dell’arte, ma sempre alla continua ricerca di quell’obiettivo o punto di arrivo per realizzare l’opera successiva e scriverne così, coloro dopo colore, forma dopo forma, la sua storia. Sempre in movimento, come l’arte.

 

Maggiori informazioni:

Spazio espositivo Imagoars
Cannaregio, campo del Ghetto Vecchio, 1145, Venezia

“One of a kind” di Peeta: www.peeta.net
13 aprile – 1 maggio 2015
Orari: lunedì – venerdì, matt. 11 – 13  e pom. 16:30 – 19
Chiuso il sabato, nelle festività ebraiche e domenica su appuntamento

T: 3283054994 – www.imagoars.com