L’ex sede dello Zincaturificio bolognese in via Stalingrado da circa un mese è diventato il punto di incontro di artisti di strada arrivati da tutta Italia.
Il progetto è nato dal basso, grazie a un’idea dell’Associzione Serendippo e degli artisti Bibbito, ExitEnter e JamesBoy, che da tempo lavorano sul recupero degli spazi comuni attraverso l’arte.
Per ovvi motivi di sicurezza non si tratta chiaramente di un museo e non vi daremo le coordinate per andarla a visitare. Il progetto R.U.S.Co intende valorizzare lo spazio ormai in disuso da tempo ed è stata l’occasione, per tanti artisti, di esprimersi e sperimentare, ma soprattutto per incontrarsi e in alcuni casi conoscersi, partendo da città diverse e dando contributi artistici diversi.
Ho avuto il piacere di partecipare alla prima jam che ha dato vita al progetto, a febbraio, in compagnia di Elena Leonelli e degli artisti Bibbito, Collettivo FX, Dada, Hang, ExitEnter, JamesBoy, Andrea Casciu, Zolta, Dissenso Cognitivo, Caesar, Standard, K2m, 5074, Sharko e tanti altri. Una bellissima giornata di sole in un clima allegro, in cui ho avuto modo di rincontrare vecchi amici artisti e di conoscerne di nuovi.
(To be continued – Parte 2)
Foto credits: Elena Leonelli, Ivana De Innocentis


















Oltre 50 artisti ridanno colore a un’ex fabbrica a Bologna (Parte 1)
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